Buone feste

Vorrei augurare buon Natale a tutti in un modo classico… ma non troppo.

E allora cosa c’è di meglio dei cari vecchi Pogues, con una canzone di Natale ingiustamente sottovalutata? Cliccate sul link qua sotto…

Fairytale of New York

Come forse qualcuno di voi sa, con un gruppetto di ascoltatori di Radio Pop e, come sempre, con la complicità dei ragazzi di Viaggi&Miraggi, per capodanno ci trasferiremo al sole di Cuba per vedere lì, sul posto, i primi segnali del grande cambiamento ma anche, concedetemelo, per prendere al volo gli ultimi scampoli di Cuba come l’abbiamo conosciuta negli ultimi 50 e rotti anni, nel bene e nel male.

Perciò restate sintonizzati perché in un giorno qualunque a un’ora qualunque tra la metà di gennaio e la fine di gennaio, mas o menos, uscirà un diario di viaggio cubano.

Un prospero año nuevo para todas y todos.

15 foto per un anno di viaggi

Mi è stato affidato, piuttosto indegnamente, il compito di scegliere le migliori 12 foto (che poi sono diventate 15) scattate dai viaggiatori di Radiopop durante quest’anno di viaggi organizzati dalla radio e da Viaggi&Miraggi, dal primo viaggio a Istanbul, ottobre 2014, ai diversi viaggi in Marocco, a Sofia, fino alle recenti edizioni di Istanbul.

Ho cercato di fare del mio meglio, con il materiale che avevo, frutto degli scambi del post-viaggio con  gli amici che hanno partecipato ai viaggi a cui ho partecipato anch’io, e con quello che ho ricevuto in questi giorni.

Ho scelto alcune foto per motivi puramente estetici, altre più per quello che pensavo potessero rappresentare, o evocare, di questo anno di viaggi per chi ha partecipato, come me, o per chi non ha potuto farlo. Insomma, non voleva essere una scelta solamente “tecnica”, che forse non sarei neanche stato in grado di fare.

A proposito, grazie a Elisa, di Viaggi&Miraggi, che, da una che fa delle bellissime foto, contrariamente a me, mi ha dato un supporto fondamentale nella scrematura finale.

L’idea era, poi, di premiare una di queste foto nel corso di una serata dedicata a noi viaggiatori, cosa che è effettivamente successa ieri sera; ci siamo ritrovati, abbiamo ricordato insieme i viaggi di quest’anno e abbiamo provato a pianificarne di nuovi. Dopo aver usufruito di un ricco buffet  rigorosamente autogestito (tutta roba portata da noi, insomma) e prima di lanciarci nelle danze, c’è stato il tempo di guardare il video girato con maestria da Augusto che documenta il primo viaggio in Marocco, quello segnato dall’imperversare del maltempo ma ricco per molti altri versi, e di votare le foto per acclamazione.

Ma bando alle ciance, ecco le foto.

Istanbul-Franca 1

Istanbul, Moschea Blu (credo). Foto di Franca Crispo

Istanbul-Lucia

Istanbul, la vecchia stazione di Haydarpaşa. Questi, per chi non lo sapesse, sono Piero Scaramucci e Mimosa Burzio, che erano con noi in quel viaggio. La foto è di Lucia Ratti.

Istanbul-Paolo 1

Istanbul, ancora la Moschea Blu: foto di Paolo Galliani.

 

Istanbul_Elena C

Istanbul, un uomo che vende Simit (sono dei ciambelloni di pane ricoperto di semi di sesamo, un classico streetfood turco) fuori dall’antica chiesa, ora museo, di San Salvatore in Chora. Foto di Elena Corsi.

Istanbul-Paolo 4

Sempre Istanbul. Qui siamo a Beyoğlu, in mezzo alla protesta dei curdi contro Erdoğan che lasciava fare (per non dire altro) mentre l’ISIS assediava la roccaforte di Kobane. La foto è ancora di Paolo.

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Marrakech. Le cicogne che nidificano sulle torri del Palais El Badi. Foto di Alessandro Annoni.

Marocco-Alessandro 2

Essaouira, Marocco. Un angolo del souq. Foto di Alessandro.

Marocco-Alessandro 3

Dal porto di Essaouira, con la medina sullo sfondo. Foto di Alessandro.

Marocco-Alessandro 4

Barche di pescatori a Essaouira. Foto di Alessandro. Questa è, udite udite… LA FOTO VINCENTE!!!

Marocco-Elena

E questa è sempre Essaouira, città di vento e di onde. La foto è di Elena Giordano.

Morocco-Fabiola 1

La bottega del vasaio di Tamesloht, Marocco. Foto di Fabiola.

Morocco-Fabiola 3

Lavorazione dell’argan alla cooperativa di Bouzamma, Marocco. Foto di Fabiola.

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Sofia, un prato sul monte Vitocha. Qui stiamo dando vita a un rito danovista, qualcosa che sta tra la spiritualità eretica e la danza new age. Foto di Arnaldo.

Sofia-Giovanna

Monastero di Rila, Bulgaria. Foto di Giovanna Bruno.

Sofia-Liliana

Mi piace chiudere con la donna che per più di 40 anni è stata la voce del cinema italiano in Bulgaria: Nelly Chervenusheva. E quello che… incombe su di lei è niente meno che Paolo Giulini. La foto è stata scattata in un centro culturale di Sofia da Liliana Burzilleri. Questa è stata (parole di Claudio Agostoni, che però interpretavano anche il pensiero di molti di noi) la serata più emozionante di questo anno di viaggi.

Per chi poi avesse voglia di saperne di più, in questo stesso blog si possono trovare i miei diari di viaggio, gli ultimi dei quali sono praticamente tutti dedicati ai viaggi con Radiopop…

 

 

 

Cuban Toons

Chico_Rita

Per quelli che verranno a Cuba con me a Capodanno, ma anche per quelli che ci andranno con gli altri viaggi organizzati da Radiopop.

Per quelli che ci sono già stati, e anche per quelli che non ci sono mai stati, ma prima o poi ci vogliono andare.

E per quelli che proprio non ci vogliono andare, perché magari così cambiano idea.

Ho visto questo film di animazione a un Milano Film Festival di qualche anno fa, forse quattro, ma non ci giurerei. Non era in concorso, era un evento speciale, già vincitore del premio Goya in Spagna e futuro nominato all’Oscar. Inutile dire che mi è piaciuto molto, tanto che adesso mi pare che valga la pena di riproporlo, anche perché da noi non ha avuto praticamente distribuzione.

È una storia d’amore tra una cantante e un pianista, lunga oltre 50 anni, che inizia nella Cuba degli anni ’40 e che, sono certo, catturerà tutti i romanticoni e LE romanticone all’ascolto.

Ma è anche un viaggio musicale nel tempo e nello spazio, dall’Avana pre-rivoluzionaria alla New York di Charlie Parker e Dizzy Gillespie. La colonna sonora è firmata dal grande Bebo Valdes, che aveva già più di 90 anni all’epoca e che se n’è andato poco dopo.

Insomma, una chicca.

Non esiste, che io sappia, una versione doppiata in italiano, e comunque perderebbe molto. Ma io ho trovato per voi una versione con sottotitoli in inglese, così anche chi non capisce bene lo spagnolo può avere almeno un supporto.

http://peliculascubanas.org/chico-rita/

Buona visione